Tra-vestiti! …infila e sfila!

travestimentiQuando ero bambina, il gioco dei travestimenti era certamente uno dei miei preferiti.
Mi piaceva soprattutto quando la nonna mi permetteva di salire in soffitta, dove dentro un grande armadio era raccolti vecchi abiti, cappotti, pellicce e cappelli… E io mi immergevo in un mondo fantastico, indossando tutto quello che trovavo e sperimentando gli abbinamenti più assurdi!
Ricordo che camminavo per ore su un paio di decoltè con plateau bianche, che aveva indossato mia mamma il giorno del suo matrimonio, legandomi in vita un foulard spagnoleggiante con frange lunghissime che ondeggiavano ad ogni mio passo…

Che bei ricordi!!!!!!!!! Mi sembra ieri!!!!!!!

Oggi invece è la mia bambina Nicole ad amare il gioco dei travestimenti… tutto ciò che trova gironzolando per la casa o sbirciando negli armadi, lei lo indossa…spesso a modo suo! Non importa se è una felpa del papà talmente grande da non permetterle neanche di muoversi…o la borsa della mamma che pesa quanto lei e deve usare entrambe le mani per portarla in giro…o se le sue collant sono indossate sopra ai pantaloni del pigiama…l’importante per lei è infilare e sfilare con un sorriso soddisfatto e tremendamente contagioso!!!! …e spesso devo proibirle di indossare le scarpe con i tacchi…che ovviamente sono gettonatissime!!!!
Adora gli occhiali da sole, i foulard, le cuffie, le cinture e le borse!!!

Il gioco dei travestimenti può iniziare fin da piccolissimi; è un’attività ludica alternativa che può essere proposta ai bambini, magari raccogliendo in una scatola tutti quegli oggetti e quegli indumenti che non si usano più (magliette, cappelli, gonne, guanti, calze, parei, costumi, zaini…) L’importante è la varietà: bisogna offrire loro quante più cose possibili per dare spazio alla fantasia e stimolare la creatività!
Giocando a tra-vestirsi i bambini impareranno inoltre, senza accorgersene, anche ad infilare una maglietta, a togliersi un paio di pantaloni, indossare un paio di occhiali e di scarpe!
E se anche voi parteciperete al loro gioco sarà sicuramente ancora più divertente!!!

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Nati per leggere

Nati per leggere è un progetto nato con lo scopo di promuovere la lettura ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni. Leggere loro ad alta voce fin dalla più tenera età è una attività coinvolgente e rafforza la relazione adulto bambino. La nostra voce è magia per il bambino!
Ricerche scientifiche dimostrano infatti come il leggere ad alta voce ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale che cognitivo.
Con la lettura il bambino si appropria lentamente della lingua materna, delle sue parole, della sua forma e struttura.
Nati per Leggere propone un’interessante bibliografia selezionata per guidare le scelte dei genitori e dei futuri lettori.
Il progetto è attivo su tutto il territorio nazionale con progetti locali che coinvolgono tantissimi comuni italiani.
Questo progetto è attivo anche nel nostro comune, dove una volta al mese vengono organizzate giornate dedicate proprio alla lettura verso i più piccoli.
Oggi per la prima volta io e Nicole abbiamo partecipato ad uno di questi incontri ed è stata davvero una bella esperienza che oltre a ripetere sicuramente, consigliamo a tutti!!!
Buona lettura anche a voi!!!! 🙂

Costumi di carnevale: idee originali e divertenti

E’ già tempo di pensare alle maschere di carnevale! Come ci travestiremo quest’anno o come travestiremo i nostri bambini?
Ecco qui alcune idee davvero originali e divertenti per i più piccoli…

collageE se avete un bimbo piccolo piccolo (e il suo peso vi permette di tenerlo a lungo in braccio), guardate queste due proposte… Io le trovo geniali!!!!

mamma-ragna-con-ragnettoMamma ragno e ragnetto

Una soluzione semplice e veloce… La mamma ha una maglietta e una gonna bianche su cui si può disegnare la ragnatela, mentre il piccolo è tutto nero, maglietta, calze e pantaloni. Con calze imbottite poi si creano altre zampette per il piccolo ragnetto da avvolgere alla mamma.

 

 

 

popcornPop Corn

Il bambino è comodamente trasportato nel marsupio, sapientemente rivestito per l’occasione come un sacchetto di pop corn! Il tocco in più è dato dalla cuffietta completamente ricoperta di pop corn veri! La mamma indossa una semplicissima camicia bianca con papillon rosso. E se vogliamo completare il quadretto di famiglia aggiungiamo anche il papà con un grembiule… 🙂

 

 

 

 

E qui alcuni tutorial per creare un vestito di carnevale all’ultimo minuto per i vostri bambini!!!

nemoPesciolino Nemo

carotaCarota

uvaGrappolo d’uva

Spirit Hoods…fashion con coscienza

spirit-hoods-brand-animal-friendly-fake-faux-fur-copricapi-eco-pelliccia-bambini.kidsHo ceduto alla tentazione…l’ho comprato!
Lo trovo fantastico e sono sicura che piacerà anche a Nicole!!! Anche perché ha le tasche e lei adora mettersi le mani in tasca!
Si tratta di un copricapo decisamente alternativo e divertente, in pelliccia ecologica e richiama la forma dei grandi animali selvatici. E’ un accessorio assolutamente unico.
Il brand americano SpiritHoods, made in Los Angeles, che lo ha ideato e lo produce, non è solo originale e alternativo, ma sta anche dalla parte degli animali, infatti con una parte del ricavato delle vendite contribuisce alla salvaguardia degli animali a rischio di estinzione.
La filosofia del marchio appare già dal nome “spirito delle foreste” ed è quella di lasciarsi vivere e coinvolgere dalla libertà degli animali.
Ogni copricapo è accompagnato da una simpatica e dettagliata descrizione che racconta le caratteristiche dell’animale a cui si ispira, con i tutti i dettagli dei materiali utilizzati.
SpiritHoods è un accessorio davvero singolare e soprattutto realizzato con coscienza, per rubare la personalità ad un animale senza rubargli la pelle! 🙂

spirit-hoods-brand-animal-friendly-fake-faux-fur-copricapi-eco-pelliccia-2

Galoche per la pioggia!

Puntuale come sempre, dopo qualche giorno di sole torna la pioggia! Ma ci sta…siamo in inverno… 😦
Guardate allora cosa ha proposto il brand Gioseppo… Dei fantastici e coloratissimi stivaletti da pioggia per rallegrare queste giornate di grigie! Adesso non ci sono più scuse per restare in casa quando piove!
Tanti colori e fantasie per maschietti e femminucce! Gli stivaletti inoltre possono essere abbinati allo zainetto e all’ombrello coordinati con la stessa fantasia per un look davvero unico e divertente!!
Io li trovo deliziosi! Soprattutto quelli con i teschietti…. 🙂

foto_kids_gioseppo

Bambini Multicolor

L’altro giorno ho avuto modo di ascoltare involontariamente (non origliando!) una conversazione tra mamme che mi ha fatto davvero sorridere…
Una di loro raccontava quanto si fosse sconvolta nel vedere, qualche giorno prima, una bambina vestita di tutto punto, addirittura meglio di quanto fosse vestita lei; e si interrogava su come facesse la mamma di questa bambina a prestare tanta attenzione al suo modo di vestire prendendo in considerazione il fatto che i bambini si sporcano di continuo e lei in primis doveva cambiare suo figlio anche 3 volte al giorno!
Lei, nel suo racconto, si rifiutava di dover guardare ogni volta che i colori fossero abbinati tra loro… 🙂

Io sono d’accordo con lei quando si parla di bambine (soprattutto neonate o molto piccole) abbigliate come fossero della bambole e con abbinamenti maniacali curati dalla testa ai piedi, con una pioggia di applicazioni iridescenti e preziose che a malapena consentono loro di muoversi liberamente… l’eccesso come tale è sempre sbagliato, ma io dico: se vostro figlio indossa un paio di pantaloni arancioni e si sporca la t-shirt devi proprio sostituirgliela con una rossa???
Possibile che nell’armadio non ce ne sia una bianca? Grigia? Nera?

Se come questa mamma non avete la minima voglia di perdere del tempo con gli abbinamenti, quando fate acquisti puntate su colori neutri e più facilmente coordinabili tra loro!
Se invece amate i colori sforzatevi di scegliere una gamma colori limitata!
Se capite che l’argonemto “abbinamenti” non è il vostro forte, chiedete alle commesse che sicuramente sapranno consigliarvi al meglio!
Non mandate in giro vostro figlio come fosse arlecchino! Sembrerà che lo vestiate a luce spente prendendo i vestiti dall’armadio a caso!
Ancora una volta ribadisco che essere vestiti bene e curati non significa necessariamente indossare capi impegnativi, pomposi e fru fru!
Basta una tuta ma tanto tanto buon senso!!! 🙂

Un giorno di pioggia e febbre…che si fa?

La nostra giornata è iniziata con la pioggia che poi è diventata nevischio e per finire la scoperta che Nicole aveva la febbre.
Non si poteva proprio uscire di casa. Come impegnare quindi al meglio la nostra giornata?
Un’intera giornata chiusa in casa rischia di diventare noiosissima anche per un adulto, figuriamoci per un bambino! Se poi ci aggiungiamo il fattore febbre l’impresa diventa ancora più complessa!!!

L’idea quindi era quella di inventarsi qualcosa di divertente per evitare di trascorrere tutto il giorno davanti alla TV perché nonostante sia piccola ne guarda già tanta!!! E così è stato!!!

facce

Facce creative…
Un gioco semplicissimo per imparare a conoscere il proprio corpo e sviluppare la fantasia.
Abbiamo disegnato su un foglio la sagoma di una bambina e su un altro (che poi abbiamo ritagliato) tutte le parti che compongono il viso e qualche accessorio (occhi, naso, bocca, orecchie, orecchini, fiocchetti, cappellino…)
A questo punto Nicole ha ricomposto il viso della bambina andando ad attaccare i singoli pezzetti nei punti giusti e lasciando spazio alla fantasia per gli oggetti opzionali come i fiocchetti! 🙂
L’entusiasmo per il nuovo gioco però non è durato a lungo anche perché il livello di attenzione di una bambina di 2 anni è ancora limitato…
Siamo così passate ad un altro gioco…

Versi degli animali
Nicole come tutti i bambini adora gli animali e ormai conosce una buona parte dei versi di quelli più comuni.
Abbiamo quindi intrapreso questo gioco dove a rotazione, prima io poi lei emettevamo una serie di versi più o meno inarticolati attraverso i quali l’altra doveva riconoscere l’animale.

Travasi
I travasi con i bambini sono un’attività molto comune e di estrema importanza per il loro sviluppo. Ci siamo pertanto munite di una brocca d’acqua, un contenitore di riso, uno di pasta, uno di farina, dei contenitori vuoti e una spugna!
Il metodo montessoriano del travaso suggerisce di usare recipienti fragili, perché l’oggetto cadendo si rompe e manda un messaggio al bambino, creandogli così uno stimolo al controllo dell’errore; semplificando, si potrebbe dire che “sbagliando si impara”.
Io preferisco usare contenitori in plastica, meno pericolosi ed impegnativi ma pur sempre efficaci in quanto una bambina di 2 anni ha margini di errore notevoli e anche non rompendo il contenitore, ma solo rovesciandone il contenuto, si rende conto di aver commesso un’errore.
Abbiamo così trascorso un po’ di tempo travasando e mescolando il contenuto dei vari contenitori!
Mentre poi io riordinavo la cucina…con farina e acqua ovunque :S  Nicole era già impegnata in un altro gioco…

Gioco dei colori
E’ un gioco che facciamo di tanto in tanto e per questo ero già organizzata!
In una scatola raccolgo periodicamente una serie di oggetti comuni ognuno di un unico colore (mollette per i panni, tappi, palline, coperchietti…) dei colori più comuni (giallo, verde, blu, azzurro, rosso, nero, bianco…)
Ho poi ritagliato dei fazzoletti di stoffa (ma possono essere anche di cartoncino) degli stessi colori degli oggetti.
In questo caso Nicole raggruppa tutti gli oggetti dello stesso colore sul fazzoletto colorato.
Di volta in volta e periodicamente aggiungo qualche colore ed aggiorno gli oggetti per mantenere vivo il suo interesse ed entusiasmo!

Puzzle
Terminate le mie risorse creative della giornata sono passata al classico! Un bel puzzle è senza dubbio sempre un passatempo amato dai più piccoli e spesso anche dai grandi!

Leggimi una fiaba…anzi tante!
La vera grande passione di mia figlia sono i libri, non si stanca mai di ascoltare la lettura di una storia e spesso vuole essere lei a raccontarla.
La nostra giornata si è conclusa proprio con tante fiabe!

E domani? Magari ci divertiremo in cucina!…